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News del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
a cura di Liù M. Catena, Livia Giacomini, Giordano Amicucci
Comitato Scientifico: Francesco Berrilli, Viviana Fafone, Mauro Sbragaglia, Roberto Senesi
Gennaio 2017 / Numero 3
 
RICERCA
Un terzo ricercatore al Dipartimento di Fisica grazie al  Programma “Rita Levi Montalcini”
Raffaele Savelli è tra i vincitori del Programma per il reclutamento di giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini”, bandito e finanziato dal MIUR. Si è aggiudicato uno dei 24 posti da ricercatore a tempo determinato destinati alle Università italiane. E' il terzo ricercatore, insieme a Elena Cannuccia e Francesco Tombesi, che prenderà servizio quest’anno presso il Dipartimento di Fisica dell’Ateneo di Roma "Tor Vergata”.
Raffaele Savelli, fisico teorico, dopo aver conseguito la laurea in Fisica all’Università di Pisa, il Dottorato alla SISSA (Trieste), e due posizioni di post-doc in Francia e Germania, ricopre attualmente una posizione di post-doc all’Instituto de Física Teórica di Madrid. Vai al link
PERSEO: una giacca per astronauti
Una giacca per proteggere gli astronauti dalle radiazioni nocive: è l’obiettivo finale di PERSEO, PErsonal Radiation Shielding for intErplanetary missiOns, progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana per la realizzazione e il test del prototipo di un sistema di radioprotezione spaziale indossabile. La giacca, che verrà testata dall’astronauta dell’ESA Paolo Nespoli nell’ambito della missione VITA,  sarà realizzata con alloggiamenti interni per contenitori da riempire con l’acqua disponibile sulla Stazione Spaziale Internazionale.  Una volta pieni, questi contenitori contribuiranno a schermare le radiazioni e in particolare i protoni emessi nello spazio interplanetario da eventi solari, riducendone gli effetti biologici. Il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” è partner del progetto, e il responsabile è il Prof. Livio Narici. Per saperne di piùLink al sito
Due premi per la collaborazione LIGO-VIRGO
Nel 2016 la collaborazione LIGO - VIRGO è stata premiata con lo "Special Breakthrough Prize in Physics 2016" e con il "Gruber Cosmology Prize 2016". Si tratta di premi  conferiti per il recente lavoro che ha portato alla prima osservazione sperimentale delle onde gravitazionali, a 100 anni dalla pubblicazione della teoria della Relatività di Einstein. I due premi sono stati assegnati ai team di ricerca, tra i quali  il gruppo Virgo del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" guidato dalla Prof.ssa Viviana Fafone, che hanno il merito di aver partecipato ad una delle scoperte più rivoluzionarie nel campo della fisica.
EuHIT: un consorzio sulla turbolenza
EuHIT, European High-Performance Infrastructures in Turbulence, è un consorzio che mira alla collaborazione internazionale tra infrastrutture europee.  L’obiettivo è l’avanzamento della ricerca nel campo della turbolenza per favorire l’innovazione tecnologica in risposta alle grandi sfide sociali.  L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” partecipa al progetto in due diversi settori: in campo fisico, con un team condotto dal Prof. Luca Biferale del Dipartimento di Fisica, e nel campo ingegneristico, sotto la guida del Prof. Roberto Verzicco. Link al sito
ERC GRANTS
Concluso DROEMU
DROEMU, DROplets and EMUlsions: Dynamics and Rheology, (PI Prof. Mauro Sbragaglia) riguarda studi di fluidodinamica a piccole scale, in sistemi che coinvolgono gocce ed emulsioni. Il comportamento reologico di questi fluidi differisce dal comportamento dei ben noti fluidi Newtoniani (e.g. acqua o simili) ed è ulteriormente complicato dalla presenza di confinamento ed effetti a nanoscala (i.e. fluttuazioni termiche, interfacce non ideali). Si tratta di problemi intrinsecamente "multiscala" emersi soltanto recentemente a seguito dell'interesse della comunità scientifica per una serie di applicazioni in micro- e nanofluidica. Il progetto ERC in questione ha studiato questi problemi sviluppando una metodologia del tutto innovativa per la fluidodinamica computazionale, basata sulle equazioni di Boltzmann su reticolo (metodo "lattice Boltzmann"), supportata da modelli teorici ed anche da una validazione sperimentale. Il progetto si è concluso nel Dicembre del 2016 ed ha coinvolto l'attività di 7 post-doc, 10 studenti di dottorato e numerosi visiting scientists che hanno collaborato con il team di ricerca del Dipartimento di Fisica. Durante il progetto sono stati organizzati 3 workshop e sono stati pubblicati piu di 50 lavori su riviste con revisori anonimi. Il team di ricerca ha presentato i risultati scientifici in più di 100 occasioni tra conferenze, workshops, seminari in tutto il mondo. Per saperne di più
NewTURB: studiare la turbolenza
NewTURB, New eddy-simulation concepts and methodologies  for frontier problems in TURBulence, (AdG 2013 - PI Prof. Luca Biferale) è un laboratorio 'in silico' specializzato nel capire e modellizare i fluidi turbolenti, agendo sui termini non-lineari delle equazioni di Navier-Stokes, seguendo quindi un approccio innovativo e senza eguali nel campo della modellistica tradizionale e/o degli studi  empirici. Il progetto si ripromette di studiare sia quegli aspetti connessi a problematiche di fisica fondamentale, connesse alle fluttuazioni anomale in fluidi ideali sia questioni di primaria importanza per applicazioni alla geofisica e astrofisica, connesse allo studio di fluidi in rotazione e/o conduttori. Il progetto si trova al suo giro di boa, con due anni e mezzo ancora da completare. Al momento, si è avvalso dell'attività di 9 post-doc, 4 studenti di dottorato e numerose collaborazioni internazionali, grazie anche all'organizzazione di 5 workshop e ad una serie di più di 30 seminari tenuti da ricercatori e scienziati che hanno contribuito alle attività del gruppo locale. Dall'inizio del progetto sono stati pubblicati più di 25 lavori su riviste con revisore anonimo. I membri del gruppo di ricerca hanno presentato i risultati scientifici in più di 50 occasioni durante conferenze internazionali o seminari su invito. Il progetto si avvale anche di importanti sinergie con altri progetti europei attualmente gestiti dal gruppo locale (EuHIT, EUDAT, HPC-LEAP). Per saperne di più
Cresce il team di NPTEV-TQP2020
Il progetto NPTEV-TQP2020, New Phenomena at the TEV scale with Top Quarks Physics 2020, è un programma scientifico (ERC-CoG) finanziato con 2 milioni di euro e finalizzato alla ricerca di nuovi fenomeni di fisica subatomica ad energie dell'ordine dei tera electronvolt. Motivazioni di carattere teorico circa la massa del bosone di Higgs, esaminata nel contesto del Modello Standard, fanno infatti ritenere che potrebbero manifestarsi modifiche alla fenomenologia della particella elementare più pesante ad oggi conosciuta, il quark top, già ad energie disponibili al Large Hadron Collider del CERN. Il finanziamento, della durata di 5 anni a partire da settembre 2015, consente l'assunzione di personale di ricerca dedicato a condurre importanti misure utilizzando i dati di collisione protone-protone dell'esperimento ATLAS. Le misure comprendono la massa del top ad altissima precisione, ricerche di violazione di simmetria CP nel decadimento dei mesoni B provenienti dal top, lo studio dell'accoppiamento tra il top ed il bosone Z, la ricerca di decadimenti del top con cambio di sapore (FCNC) e la ricerca di risonanze nella produzione di coppie di quark top. Si tratta di osservabili particolarmente sensibili alla presenza di nuove particelle, di nuove forze oppure ad una nuova struttura spazio-temporale efficace che modifichi la dinamica nei processi studiati. L'attività è organizzata attraverso un consorzio tra l'Università di Roma Tor Vergata (host), l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e Queen Mary University of London.  Il gruppo, diretto dal Prof. Lucio Cerrito, comprende attualmente due Ricercatori a tempo determinato impiegati dall'Università di Roma Tor Vergata, un Ricercatore di III livello presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e due Dottorandi, di cui uno alla Queen Mary University of London. Al gruppo si aggiungeranno, nel corso del 2017, altri due Ricercatori in co-finanziamento con l'INFN, un Assegnista di Ricerca specializzato nella gestione dell'infrastruttura di calcolo e reti informatiche, ed un terzo Dottorando. Per saperne di più
STAMPA E MEDIA
Le nano-spugne: dai mari inquinati al midollo spinale
Pubblicato sul portale dell'AGI (Agenzia Giornalistica Italiana)
Delle nano-spugne costituite da minuscoli tubi di carbonio permetterebbero di collegare tra loro cellule nervose umane, costituendo in un futuro più o meno lontano, una vera rivoluzione per la pratica chirurgica di riparazione delle lesioni del midollo spinale.
La compatibilità di queste nano-spugne con il tessuto nervoso è argomento di un recente studio pubblicato sulla rivista Science Advances da un team di ricercatori dell’Università di Trieste e della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA). La scoperta vede una forte partecipazione dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, dove le nano-spugne sono state inizialmente sintetizzate nel 2013 per assorbire gli idrocarburi dispersi in mare. La scoperta è stata realizzata da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Fisica, coordinato dal Prof. Maurizio De Crescenzi. Per saperne di più
Al Polo Sud, per prevedere le tempeste del Sole
Pubblicato su "la Repubblica" del 15/02/2017
Hanno fatto ritorno a casa il Prof. Francesco Berrilli e il Dott. Stefano Scardigli, del Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, dopo diverse settimane passate tra i ghiacci del Polo sud. L’obiettivo era installare e rendere operativo MOTH II,  un telescopio solare di ultima generazione, concepito per capire a fondo il comportamento della nostra stella. Lo studio dell’attività solare è fondamentale, tra le altre cose, per prevedere eventuali tempeste solari e i potenziali danni sulla vita umana, come il malfunzionamento di satelliti e linee elettriche o i problemi agli aerei in volo. Per questo MOTH II permetterà di ricostruire in tre dimensioni il campo magnetico del Sole e studiarne l'atmosfera attraverso le onde di gravità. Il luogo prescelto per svolgere queste ricerche è il Polo Sud, in Antartide, grazie alle eccezionali condizioni di stabilità atmosferica,  pulizia del cielo  e osservabilità della nostra stella. Per saperne di più
Associazione ScienzImpresa a "Tutta Salute" su RAI3
Giovedì 5 gennaio 2017 l’Associazione ScienzImpresa del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” è stata ospite nella trasmissione televisiva “Tutta Salute” di RAI3. Nel corso della puntata, il Dott. Alessandro Berlingeri ha effettuato dimostrazioni ed esperimenti a scopo divulgativo. L'Associazione ScienzImpresa, costituita prevalentemente da un gruppo di studenti e dottorandi dell'Università di Roma "Tor Vergata", rappresenta il tentativo di alcuni aspiranti ricercatori di promuovere in un contesto studentesco la cultura d'impresa. Link al video della puntata - Link al sito
WELCOME
Il Dipartimento di Fisica dà il benvenuto

ai ricercatori
 
    Dr. Elena Cannuccia (RTD/b) - Struttura della Materia
    Dr. Francesco Tombesi (RTD/b) - Astrofisica 
agli assegnisti di ricerca
 
    Dr. Roberta Forte - Contratto Industriale europeo
    Dr. Alessandro Rizzo - Progetto FILAS-RU-2014 Regione Lazio
    Dr. Stefano Scardigli - Contratto Industriale europeo
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