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Newsletter Febbraio 2017
 

Il tocco per il benessere del bebè

con Erika Giampietri


 

 Il desiderio di contatto fisico, con il suo messaggio di protezione e calore, è innato nell’uomo. Ogni essere umano ha bisogno di contatti fisici, in particolare i più piccoli. Il tocco come gesto d’amore e nutrimento per l’anima rappresenta un modo efficace di costituire un giusto equilibrio emotivo nel bambino, premessa per un armonioso sviluppo della persona. Il tocco, sia esso un piccolo trattamento shiatsu, un massaggino tonificante o un contatto rilassante, soddisfa in modo efficace la necessità di presenza fisica e di attenzione ma non solo, agisce sull’intero organismo stimolandone le capacità di autoguarigione.

 

Il corso si articolerà su 2 incontri

1 e 8 febbraio dalle 16.30 alle 17.30

via Soglia, 2/e – Reggio Emilia

Note: portare un telo personale

Info e prenotazioni: 348.9334866 (Erika )

 Il corso è riservato i soci de Il Risveglio

email per info

Malattia e Cambiamento

una delle malattie più diffuse è la diagnosi” (Karl Kraus)


 

con Enrica Daziano

L’essere umano, come naturale unità di corpo-mente-spirito, si trova ad affrontare quotidianamente le sollecitazioni della propria dimensione interiore e quelle di una vita privata e collettiva sempre più difficoltosa e disgregante. Quali che siano i nostri condizionamenti, le nostre sovrastrutture mentali, le nostre personalissime mappe del mondo, il corpo gioca un ruolo attivo utilizzando la “malattia” per spingerci verso la semplicità del linguaggio biologico e verso il movimento dello “stare in salute”.

In questo seminario, analizzando alcune sintomatologie da un punto di vista sia scientifico che percettivo, con l’aiuto del pensiero dei ricercatori che principalmente si sono prodigati in tale campo, ci proponiamo un approccio dinamico ai vari disturbi con l’intento di interpretare il messaggio comunicato dai sintomi e di guardare alla malattia come a un’opportunità di crescita in consapevolezza e presenza.

Orari : sabato 4 febbraio ore 14,30 – 19,30  e  domenica 5 febbraio ore 9,30 – 18,30

Sede: via Soglia 2/e, Reggio Emilia

Iscrizioni: Enrica 348.2632910
 

Il corso è riservato ai soci de Il Risveglio

Salse e condimenti appetitosi

Reggio Emilia, 4 febbraio dalle 14.30 alle 17

con Barbara Canovi

 

Per arricchire i cereali, le verdure cotte e crude e renderli più gustosi, in questo pomeriggio prepareremo diversi condimenti e salse da utilizzare per pasta, riso, miglio, insalate, verdura bollita, scottata e al vapore.

Alcune si potranno anche gustare semplicemente su un buon pane integrale. 
Gli ingredienti saranno di origine vegetale e da agricoltura biologica. 
Portate un grembiule, voglia di sperimentare e di assaggiare nuovi sapori!


Orario: dalle 14.30 alle 17.00
Sede: via Zandonai 24, Reggio Emilia
Iscrizioni: Barbara 338.8232892

 

Il corso è riservato ai soci de Il Risveglio

una ricettina qui!

QI GONG e ARTICOLAZIONI

Reggio Emilia, sabato 25 febbraio

con Giovanni Gennari


 

Tutti sappiamo quanto siano importanti le articolazioni dal punto di vista fisico: da esse dipendono la nostra maggiore o minore flessibilità e la saldezza della nostra struttura.

Poche persone invece, sono consapevoli di quanto siano importanti sotto l’aspetto energetico, “sottile”: in qualità di snodi fondamentali del corpo, se sono in buone condizioni, favoriscono il corretto flusso di energia vitale tra le parti che collegano. Per esempio: una spalla in buone condizioni consente un buon flusso di energia tra tronco e braccio; il collo lo consente tra testa e corpo e così via.

Le pratiche di Qigong sono ottime per migliorare la nostra scioltezza articolare. Nel seminario faremo esercizi per lavorare sulle articolazioni a livello fisico; sarà però soprattutto imparando a portare sempre più l’attenzione ad esse, diventandone consapevoli, che riusciremo a rendere più scorrevole l’energia nel nostro corpo; ne guadagneremo così in vitalità e rallenteremo i processi di invecchiamento.

Il corso sarà tenuto da Giovanni Gennari, insegnante della Scuola San Yi Chuan, diretta dal maestro Georges Charles.

 

Orario: 9.30-12.30

Sede: via Soglia 2/e – Reggio Emilia

Info e prenotazioni: Giovanni 3472753404

Il corso è riservato ai soci de Il Risveglio

I meridiani di Masunaga in posizione laterale

Reggio Emilia, 25-26 febbraio 2017

con Enrica Daziano


 

Seminario dedicato all’approfondimento dello Shiatsu, sia dal punto di vista tecnico che da quello della consapevolezza interiore, aperto a chi abbia completato il terzo anno della scuola e rivolto a chi voglia ampliare il proprio bagaglio tecnico in vista di una pratica professionale o semiprofessionale, ma anche a chi intenda proseguire ancora insieme a noi il proprio cammino di evoluzione personale.

Il fine settimana sarà dedicato specialmente al sistema dei meridiani di Masunaga, che verranno rivisti velocemente prima di mostrare tecniche di trattamento in posizione laterale; scopriremo come quest’ultima si riveli particolarmente adatta e piacevole per alcuni di essi.

 

Orari (indicativi): sabato ore 14,30 – 19,30  e  domenica ore 9,30 – 13,30 e 14,30 – 18,30

Sede: c/o Il Risveglio, via Soglia 2/e Reggio Emilia

Iscrizioni: entro il 20 febbraio, contattando Enrica 348.2632910  o  Giovanni 347.2753404
 

Il corso è riservato ai soci de Il Risveglio

Due "chiacchiere" con l'artista

Reggio Emilia, giovedì 16 febbraio dalle 20,30 alle 22

La serata è dedicata al famoso pittore e writer statunitense Jean-Michel Basquiat, le cui opere sono esposte in una mostra che si sta tenendo presso il Museo delle Culture di Milano, fino al 26 febbraio. E' un'occasione per conoscere questo importante e geniale artista; ne approfitteremo anche per festeggiare il tempo di Carnevale con chiacchiere e frittelle.
 
ingresso gratuito per i soci - prenotazione obbligatoria
 
Info e prenotazioni: entro il 14 febbraio, contattando Barbara 338.8232892
Tempo di Carnevale

Il Carnevale di Venezia, se non il più grandioso, è sicuramente il più conosciuto per il fascino che esercita e il mistero che continua a possedere anche adesso che sono trascorsi 900 anni dal primo documento che fa riferimento a questa famosissima festa.

Si hanno ricordi delle festività del Carnevale fin dal 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima.

Tuttavia il Carnevale ha tradizioni molto più antiche che rimandano ai culti ancestrali di passaggio dall’inverno alla primavera, culti presenti in quasi tutte le società, basti pensare ai Saturnalia latini o ai culti dionisiaci nei quali il motto era “Semel in anno licet insanire” (“Una volta all’anno è lecito non avere freni”) ed è simile lo spirito che anima le oligarchie veneziane e le classi dirigenti latine con la concessione e l’illusione ai ceti più umili di diventare, per un breve periodo dell’anno, simili ai potenti, concedendo loro di poter burlare pubblicamente i ricchi indossando una maschera sul volto. Un'utile valvola di sfogo per tenere sotto controllo le tensioni sociali sull’esempio del “Panem et Circenses” latino.

Se un tempo il Carnevale era molto più lungo e cominciava addirittura la prima domenica di ottobre per intensificarsi il giorno dopo l’Epifania e culminare nei giorni che precedevano la Quaresima, oggi il Carnevale ha la durata di circa dieci giorni in coincidenza del periodo pre-pasquale ma la febbre del Carnevale comincia molto tempo prima anzi, forse non è scorretto dire che, a Venezia, la febbre del Carnevale non cessa mai durante l’anno. Una sottile euforia si insinua tra le calli della città più bella del mondo e cresce impercettibilmente, sale con la stessa naturalezza dell’acqua, sfuma i contorni della cose, suggerisce misteri e atmosfere di tempi andati.

Un tempo il Carnevale consentiva ai Veneziani di lasciar da parte le occupazioni per dedicarsi totalmente ai divertimenti, si costruivano palchi nei campi principali, lungo la Riva degli Schiavoni, in Piazzetta e in Piazza San Marco. La gente accorreva per ammirare le attrazioni, le più varie: i giocolieri, i saltimbanchi, gli animali danzanti, gli acrobati; trombe, pifferi e tamburi venivano quasi consumati dall’uso, i venditori ambulanti vendevano frutta secca, castagne e fritòle (le frittelle) e dolci di ogni tipo, ben attenti a far notare la provenienza da Paesi lontani delle loro mercanzie. La città di Venezia, grande città commerciale, ha sempre avuto un legame privilegiato con i Paesi lontani, con l’Oriente in particolare cui non manca, in ogni edizione del Carnevale, un riferimento, un Filo Rosso che continua a legare la festa più nota della Serenissima al leggendario Viaggio del veneziano Marco Polo verso la Cina alla corte di Qubilai Khan dove visse per circa venticinque anni. Un Filo Rosso che si snoda lungo l’antica e famigerata via della Seta.

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foto di Fabio Aguzzoli - www.tempoinunclic.it


(Borudur, India)

Migliaia di candele possono venire accese da una singola candela, e la vita della candela non sarà abbreviata. 
La felicità non diminuisce mai con l’essere condivisa.

Siddharta Gautama detto il Buddha

(Kapilavastu, Nepal, 565 ca a.c., Kusinagara 486 ca a.c.)

Luna di febbraio

luna del ghiaccio, luna tempestosa,
luna della fame, luna selvaggia,
luna purificata, luna del grande inverno

 
scarica qui il calendario della luna di gennaio

Febbraio in cucina

 
Vellutata di ceci e pere


 

Per 4 persone: 250 g di zucca, 200 g di ceci cotti, 500 g di brodo vegetale, 5 pomodori secchi, 1/2 costa di sedano, 1 pera, 1/2 cipolla, alloro, olio extravergine d'oliva, sale, paprika.

 

Tagliate la cipolla a dadini e rosolatela insieme al sedano in una padella con un filo di olio extravergine di oliva. Nel frattempo mondate la zucca e tagliate anche questa a dadini.

Aggiungete al soffritto la zucca, l’alloro spezzettato, i pomodori secchi, un poco di paprika e coprite con il brodo. Portate a bollore. Dopo circa 10 minuti aggiungete i ceci e subito dopo le pere che avrete precedentemente tagliato a spicchi. Cuocete sino a quando la zucca sarà diventata abbastanza morbida. Eliminate l’alloro e frullate il contenuto della zuppa sino ad ottenere una crema omogenea, correggete di sale e paprika. Distribuite la crema in fondine e decorate con altri spicchi di pera. Date una piccola spolverata di paprika e servite con crostini di pane tostati.

Yummy!
 

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