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Newsletter Dicembre 2015

DANZA del VENTRE

seminario intensivo sabato 12 dicembre

con Elena Montorsi

Il programma prevede: riscaldamento, perfezionamento tecnico degli otto, dei cerchi e degli accenti, ondulazioni e interpretazione braccia e busto, ripasso dei passi base, mini coreografia, stretching e rilassamento.

Il seminario è riservato a chi abbia già un po' di esperienza nella danza del ventre.

per maggiori info clicca qui
PROTEGGERE I RENI DAL FREDDO INVERNALE
SEMINARIO DI QIGONG
Sabato 19 dicembre a Reggio Emilia, dalle 9,30 alle 12,30
per maggiori info clicca qui
I NOSTRI CORSI
 
CORSO DI QIGONG il lunedì a Parma e il martedì a Reggio Emilia
CORSO DI YOGA  il martedì e il venerdì a Reggio Emilia
PERCORSO MAMMA, il mercoledi a Reggio Emilia
per info sui corsi vai al sito http://www.associazioneilrisveglio.it/

ISTANTI

Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere 
così perfetto, mi rilasserei di più. 
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.
Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo mi sono preso qualche momento di allegri
ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Che, se non lo sapete, di questo
è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso.
Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.
Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e resterei scalzo sino alla fine dell'autunno.
Farei più giri in calesse,
guarderei più albe
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.
Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges 1984
 

Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo (Ginevra, 24 agosto 1899 – Buenos Aires, 14 gugno 1986).

Scrittore, poeta, saggista, traduttore e accademico argentino, è ritenuto uno dei più importanti e influenti scrittori del XX secolo. Narratore, poeta e saggista, è famoso sia per i suoi racconti fantastici, in cui ha saputo coniugare idee filosofiche e metafisiche con i classici temi del fantastico (quali: il doppio, le realtà parallele del sogno, i libri misteriosi e magici, gli slittamenti temporali), sia per la sua più ampia produzione poetica.

Aperitivo natalizio

SCAMBIO di GOLOSITÀ e RICETTE per le FESTE

Venerdì 18 dicembre dalle 19 alle 21 a Reggio Emilia

È facile, in questo periodo, lasciarsi prendere della frenesia degli acquisti e perdere di vista il significato di condivisione che dovrebbe animarci in prossimità del Natale; vi invitiamo dunque ad un piacevole incontro per scambiarci assaggi di biscotti e altre golosità dolci (se volete anche salate), che si accompagnino bene alle giornate di festa. L'idea è di partecipate con una ricetta, da raccontare e da degustare! Vi aspettiamo!!! Verrà offerto anche un piccolo buffet salato. 

iniziativa riservata ai soci de Il Risveglio
prenotazione obbligatoria

Info: Enrica 0522 703459 – 348 2632910 - Barbara 338 8232892 
associazioneilrisveglio@gmail.com - shiatsuintegrale@libero.it

Tradizioni natalizie nel mondo

 
In Gran Bretagna il giorno di Natale ogni commensale trova un Christmas Cracker, un tubo di carta arrotolato come una caramella, all'interno del quale c'è uno scherzo da leggere a tavola, un piccolo gingillo e una corona di carta. Alle 18 viene servito il Té di Natale con mince pies e rotoli di salsiccia. Il 26 dicembre è il Boxing Day, ora giornata dedicata allo shopping, ma in origine era il giorno per i servi e i commercianti di ricevere regali dai loro datori di lavoro. In Danimarca i bambini si trasformano in folletti e si divertono a fare scherzetti alla famiglia. Nelle case si beve il “Gluwein”, vino speziato arricchito con mandorle e uvetta. La vigilia è trascorsa in famiglia e si addobba l'albero con palline e bandierine danesi. Il pranzo di Natale comprende oca arrosto, patate scure (fatte caramellare in zucchero grezzo) e il dessert di riso alle mandorle, dove nel riso viene nascosta una mandorla intera che viene di solito fatta trovare al bambino più piccolo, che riceverà un regalo. In Francia una delle feste più apprezzate è la Fête des Lumières, il Festival delle Luci di Lione, che dura quattro giorni, dal 6 al 9 dicembre. Quello che era iniziato nel 17° secolo come semplice illuminazione delle finestre delle case con le candele, è diventato un evento spettacolare che attira più di 4 milioni di turisti ogni anno. In Australia, dato il periodo estivo, molte feste si svolgono all'aperto. L'evento popolare più importante è il Carols by Candlelight, in cui le persone si riuniscono di notte per accendere candele e cantare canti natalizi all'aperto.


In Messico il clima è caldo e mite durante il periodo natalizio. Le famiglie girano per negozi in cerca di regali e ornamenti, nonché cose buone da mangiare, nelle bancarelle dei mercati detti “puestos”. Le case sono decorate con gigli sempreverdi. I membri della famiglia intagliano intricati disegni in sacchetti di carta marrone per farne delle lanterne dette “farolitos”. Viene quindi posta una candela all’interno dei sacchetti e i farolitos vengono posati lungo i marciapiedi, sui davanzali, sui tetti, per illuminare la comunità con lo spirito del Natale. In Canada è famosissima la Cavalcade of Lights che si tiene a Toronto. In inverno, nella splendida Toronto si svolge la Cavalcata annuale delle Luci che segna l’inizio ufficiale della stagione delle vacanze natalizie. La prima Cavalcata ha avuto luogo nel 1967 per sfoggiare la nuova costruzione del Municipio di Toronto. L’evento prevede l’accensione del grande albero di Natale ufficiale, un concerto, pattinaggio su ghiaccio e un incredibile spettacolo di luci. Nelle Filippine è famoso il Giant Lantern Festival. Si tratta del Festival delle Lanterne Giganti (Ligligan Parul Sampernandu) si tiene ogni anno il Sabato prima della vigilia di Natale nella città di San Fernando, nelle Filippine. Giunto alla sua 82 ° edizione, il festival attira spettatori da tutto il paese e da tutto il mondo. Undici villaggi partecipano al Festival e la concorrenza è feroce: tutti vogliono costruire la lanterna più elaborata. Originariamente le lanterne erano creazioni semplici, ma comunque vistose, di circa due metri di diametro, realizzate in carta origami giapponese e illuminate da candele. Oggi le lanterne sono costituite da una stragrande varietà di materiali e sono cresciute fino a raggiungere circa 20 metri di dimensione. Sono illuminate da lampadine elettriche che brillano in un caleidoscopio di motivi.

Festa di fine 2015

(e di buon 2016!)

martedì 29 dicembre dalle ore 21

programma della serata:

la cena, a cui ciascuno contribuirà con cibo e/o bevande da concordare
(contattare Enrica 348 2632910 o Barbara 338 8232892);
lo scambio dei doni: portate un oggetto (uno solo) e impacchettatelo per bene: ci sarà una redistribuzione a sorpresa dei vostri doni!!!!
la mostra-esposizione di lavori artistici-artigianali ad opera dei soci
(per partecipare contattare Enrica, 348 2632910, entro il 23 dicembre);

e in più... giochi di società per movimentare la festa!

Vi attendiamo numerosi per creare e condividere
una piacevole serata!!
 

Luna di dicembre o luna fredda, luna della quercia,
luna della neve, luna delle lunghe notti

Le ricette di dicembre

Cuori di carciofo con pinoli (per 4 porzioni) 
20 carciofi, 5 cucchiai di prezzemolo finemente tritato, 200 g di pinoli tostati, 3 spicchi d'aglio finemente tritato, il succo di 1 limone, pepe macinato fresco, olio extravergine d'oliva.

Lavate e pulite i carciofi ricavandone i cuori. Fateli cuocere in poca acqua salata, acidulata con succo di limone. Fate sgocciolare e lasciate intiepidire. Mescolate i cuori di carciofo con il prezzemolo, sale, pepe, l’aglio e 3 cucchiai d’olio d’oliva. Servite i cuori di carciofo cosparsi di pinoli.


Polpettone di lenticchie e noci 
500 g di lenticchie cotte (il peso è delle lenticchie già cotte), 60 g di noci sgusciate, 5 pomodorini secchi, 1 spicchio di cipolla rossa, 6 cucchiai di olio evo (2 nell'impasto +4 per oliarlo),150 g di pane grattugiato, 1 pizzico abbondante di sale marino integrale,1 manciata di prezzemolo tritato, ½ cucchiaino di semi di finocchio, ½ cucchiaino di semi di cumino.

Accendete il forno a 180°C. Tritate le noci nel mixer fino a polverizzarle. Tagliuzzate i pomodorini secchi e la cipolla e frullate insieme alle noci, ai semi di cumino, di finocchio e al prezzemolo. Versate le lenticchie cotte in un recipiente, schiacciatele con uno schiacciapatate o con il frullatore a immersione fino a farne una purea. Aggiungete il pane grattugiato, il sale, l'olio e mescolate. Unite la pasta di noci e amalgamate bene il tutto. Con le mani formate un rotolone ben compatto (se tende a spezzarsi aggiungete un po' di acqua o di pane grattugiato) e mettetelo in frigo avvolto nella pellicola fino a quando decidete di utilizzarlo, oppure spennellatelo con un po' d'olio d'oliva e mettetelo direttamente in forno per circa 15 minuti, finché formerà una leggera crosticina.

Versione in crosta!

Stendete una pasta sfoglia o brisé e mettete al centro il polpettone preparato. Chiudete la sfoglia tutt'attorno, spennellate con olio e decorate con semi di papavero e sesamo. Mettete in forno fino alla cottura della sfoglia.

 

Muffins di Natale (per 8 mini muffins) 
150 g di farina di ceci, 100 g di farina di riso biologica, 140 g di bio marmellata di arance amare senza zucchero (succo di mela, arance amare 30% e gelificante), 60 ml di olio di semi di girasole bio, 140 g di prugne morbide secche con nocciolo, 4 fichi secchi, 2 arance bio (spremute), 1 pera bio (frullata), 2 cucchiaini di semi di anice biologico,1 cucchiaino di bicarbonato.

Tritate finemente i semi di anice e mischiarli alle farine con il bicarbonato. In un altro contenitore versate l’olio, la marmellata di arance, la pera frullata, la spremuta e anche i fichi secchi tagliati a striscette. Mescolate bene e aggiungete il mix di farine e in ultimo le prugne a pezzettini. Riempite degli stampini da muffins e infornate a 170° per 40 minuti (forno ventilato). 

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