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Newsletter Febbraio 2016
 
QIGONG E RETTITUDINE
Parma, 13 febbraio
seminario con Giovanni Gennari

La Rettitudine è il livello più alto raggiungibile da un essere umano; un modo per avvicinarsi ad essa è attraverso la rettitudine fisica, una postura naturalmente eretta; quella che dovremmo avere tutti, se le condizioni della vita non ci facessero deviare dalla “retta via”.

Nel seminario verranno proposti esercizi sia fisici che energetici, relativi principalmente alla colonna vertebrale, rivolti a portarci in modo naturale e non forzato verso la posizione eretta.

 

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Approfondimento meridiani di Masunaga

Reggio Emilia, 20-21 febbraio 2016

seminario con Enrica Daziano

Seminario dedicato all’approfondimento dello Shiatsu, sia dal punto di vista tecnico che da quello della consapevolezza interiore, aperto a chi abbia completato il terzo anno della scuola e rivolto a chi voglia ampliare il proprio bagaglio tecnico in vista di una pratica professionale o semi-professionale, ma anche a chi intenda proseguire ancora insieme a noi il proprio cammino di evoluzione personale. 

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I NOSTRI CORSI
 
CORSO DI QIGONG il lunedì a Parma e il martedì a Reggio Emilia
CORSO DI YOGA  il martedì e il venerdì a Reggio Emilia
PERCORSO MAMMA, il mercoledi a Reggio Emilia
per info sui corsi vai al sito http://www.associazioneilrisveglio.it/
Tempo di carnevale

Il Carnevale di Venezia, se non il più grandioso, è sicuramente il più conosciuto per il fascino che esercita e il mistero che continua a possedere anche adesso, dopo 900 anni dal primo documento che fa riferimento a questa famosissima festa. Si hanno ricordi delle festività del Carnevale fin dal 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima. Tuttavia il Carnevale ha tradizioni molto più antiche che rimandano ai culti ancestrali di passaggio dall’inverno alla primavera, culti presenti in quasi tutte le società: basti pensare ai Saturnalia latini o ai culti dionisiaci nei quali il motto era “Semel in anno licet insanire” (“Una volta all’anno è lecito non avere freni”) ed è simile lo spirito che anima le oligarchie veneziane e le classi dirigenti latine con la concessione e l’illusione ai ceti più umili di diventare, per un breve periodo dell’anno, simili ai potenti, concedendo loro di poter burlare pubblicamente i ricchi indossando una maschera sul volto. Un'utile valvola di sfogo per tenere sotto controllo le tensioni sociali sull’esempio del “Panem et Circenses” latino. 

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Riflessioni

Il nostro atteggiamento verso la sofferenza è assai importante, perché può influire sulla capacità di affrontare il dolore quando questo si presenta. E’ chiaro che di norma noi abbiamo una forte avversione e intolleranza per le persone e i travagli che ci toccano. Se però riusciamo a cambiare il nostro atteggiamento verso la sofferenza, ad adottarne uno che ce la faccia tollerare di più, avremo molte più possibilità di neutralizzare sentimenti di infelicità, insoddisfazione e scontento.

 (Dalai Lama, "L'arte della felicità") 
 

Foto e testo di Fabio Aguzzoli - www.tempoinunclic.it
Luna del ghiaccio , luna tempestosa,
luna della fame, luna rinascente

 
scarica qui il calendario della luna di febbraio
Anteprima di Marzo

English for all! A partire da giovedì 10 marzo (indicativamente dalle 18,30 alle 19,45) una lezione di inglese a settimana, dedicata ai principianti della lingua. Attività gratuita riservata ai soci.
Info: Barbara 3388232892

Sabato 12 marzo: corso di cucina "La primavera nel piatto"; cucineremo insieme un intero menù stagionale, con ingredienti di origine vegetale e biologica.
Info: Barbara 3388232892 ; Enrica 3482632910 - shiatsuintegrale@libero.it
 

La ricetta di febbraio

 
CASTAGNOLE ALL'UVETTA


Ingredienti: 26 g di uvetta sultanina, 7 g di olio extravergine d’oliva, 180 g di ricotta di soya, 12 ml di succo d’acero o di mela concentrato, 1 pizzico di sale, la scorza grattugiata di un’arancia bio, 100 g di farina di soya, 60 g di farina integrale 1 bustina di cremor tartaro setacciato, ½ cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere, farina di castagna per il velo. 


Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida. In una ciotola capiente, sbattere l’olio, la ricotta, il succo d’agave, il sale e la scorza grattugiata di arancia. In un’altra, mescolare le farine, il cremor tartaro e la vaniglia. Versare a pioggia gli ingredienti solidi sopra quelli cremosi ed incorporare; scolare e strizzare bene l’uvetta ed aggiungerla all’impasto, mescolando molto per distribuirla in modo uniforme. Per una lavorazione migliore, versare il composto sulla spianatoia, impastare con le mani e  raccogliere tutti gli ingredienti in una palla morbida. Accendere il forno a 180°. Prendere l’impasto e ricavare tante palline delle dimensioni di una castagna, fino ad esaurimento. Foderare la leccarda con la carta forno, sistemarvi sopra tutte le palline e cuocerle per circa 20 minuti, fino a doratura. Una volta fredde, cospargerle con la farina di castagne.

 

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